Parco Didattico

Il Parco Didattico FATA, è ispirato ai quattro elementi naturali (Fuoco, Acqua, Terra, Aria), per la divulgazione dei contenuti scientifici attraverso un sistema multimediale che accorpa exhibit classici e installazioni innovative di tipo multimediale, tridimensionale e immersivo in un contesto unico, coinvolgente e dal forte impatto emozionale.

Trattandosi di un mix di elementi filmati e interattivi, verrà costruita una vera e propria sceneggiatura, basandosi sui contenuti e trasformando così la serie di esperienze suggerite in un’unica, avvincente sequenza narrativa interattiva, che avrà per nucleo il sistema 5D innovativo e si snoderà negli altri ambienti attraverso schermi e pannelli, in un susseguirsi di momenti legati tra loro, che renderanno il percorso avvincente ed entusiasmante.

L’utilizzo della stereoscopia e della grafica 3D sarà assolutamente centrale e pervasivo: infatti, l’utilizzo della visualizzazione in profondità permetterà di arricchire i contenuti non solo dal punto di vista emozionale, ma anche dal punto di vista della chiarezza, fornendo “una dimensione in più” per spiegare concetti altrimenti complessi da comprendere.

L’approccio generale della narrazione sarà anch’esso innovativo, prediligendo uno stile amichevole, gradevole e giocoso, in modo da rendere possibile una doppia lettura: se, da un lato, i bambini delle scuole elementari saranno incuriositi dagli effetti speciali e dal tono familiare della comunicazione, i ragazzi delle scuole medie e superiori saranno stimolati ad approfondire i temi espressi e a porsi domande, raddoppiando così l’effetto dell’interazione, facendo leva su un processo di gamification (apprendimento come divertimento) e realizzando una valorizzazione ulteriore del messaggio.

L’allestimento alternerà installazioni di tipo tradizionale con contenuti presentati attraverso una grande installazione costituita da un sistema di multiproiezione 5D su un grande schermo curvo in fibra argentata fruibile da due livelli della struttura ospitante su cui saranno concentrati i contenuti più spettacolari. Il resto dell’esposizione si svilupperà su pannelli accompagnati da proiezioni in piccoli spazi realizzati ad hoc con contenuti visionabili con gli stessi occhialini a polarizzazione circolare selezionati per l’ambiente immersivo e comunque a corredo degli esperimenti fisici custoditi in strutture specifiche.

I pannelli svolgono funzione didattica ed integrativa, supportando con ulteriori elementi la forza e la pervasività delle immagini o della sperimentazione diretta del fenomeno. La fruizione comporterà il movimento dei visitatori, in gruppi da 15-20 persone (per rispettare la formazione tipo delle scolaresche), che dovranno spostarsi da un punto all’altro per fruire delle varie sale.

Il visitatore si muoverà all’interno degli spazi seguendo un percorso articolato sui due livelli (1: livello ingresso; -1: livello sala 5D): 1. Aria 1-2 (livello 1) 2. Acqua 1-2-3 (livello 1) 3. Fuoco 1- 2- 3-4 (livello -1) 4. Terra 1 -2 -3 (livello -1) 5. Sala 5D temi: Aria, Acqua (livello -1)

Insieme  ai responsabili scientifici del CNR per il progetto, si è deciso di apportare delle migliorie funzionali all’allestimento degli Exhibit in modo da rendere i percorsi didattici previsti per l’intero padiglione più coinvolgenti ed esaustivi delle argomentazioni scientifiche trattate. In particolare si è deciso di:

ARIA: B.1.8. Macchina del vento.

  • Per rendere maggiormente emozionale l’exhibit della Macchina del vento si è deciso di installare delle unità modulari che consentono di replicare l’effetto del vento. I moduli, generalmente utilizzati per gli allestimentiscenici, saranno collegati alsoftware di animazione in modo da sincronizzarlo con la fruizione dei contenuti.

TERRA: C.1.5. Giroscopio

  • Come da richiesta dei responsabili scientifici, sarà installato un giroscopio fisico che delimiterà l’area di esposizione per l’exhibit specifico.

TERRA: C.2.1. Le Radici della Vita

  • Sarà realizzata un’installazione fisica scenografata sulla base delle caratteristiche e dei dettagli concordati con i responsabili scientifici.

ACQUA: D.1.3. Spinta di Archimede

  • Al fine di meglio esplicitare i principi fluidodinamici di questo exhibit si è pensato di aggiungere una piccola vasca con due sfere di pari peso e diverso volume, e una bilancia per confrontarle. L’esperimento sarà comunque richiamato anche nel contenuto degli exhibit multimediali.