Articolo del “QUOTIDIANO” sul Museo FATA

9 Maggio 2017 di z08248_intervid

FATA è il nome del parco a tema che sorgerà a Taverna ed è l’acronimo dei 4 elementi naturali – fuoco, aria, terra, acqua – ai quali si rifà il progetto de “La città delle scienze ambientali: Fata, il villaggio degli elementi presentato ieri mattina a Palazzo di Vetro dal presidente della provincia Enzo Bruno, dal sindaco di Taverna Sebastiano Tarantino e dalla dirigente competente in materia di sviluppo locale, Rosetta Alberto. Il progetto in questione come da nota, “è il frutto di un azione di valenza strategica per lo sviluppo turistico locale realizzato con un finanziamento di 5 milioni di euro nell’ambito del progetto integrato di sviluppo locale denominato “Natura: un ponte tra mare montagna “ del Por Calabria 2007 – 2013 oltre ad essere parte di un finanziamento del Pisl di 17 milioni e 600 mila euro, situato all’interno dello stesso Pisl che ha come capofila la Provincia di Catanzaro in veste di coordinamento di 35 membri di cui 27 comuni” <> -ha spiegato Bruno aggiungendo, << La sua realizzazione farà decollare il territorio della Sila e la città della scienza aiuterà questo percorso. Siamo contenti di guidare quel territorio verso lo sviluppo e lo stesso Comune di Taverna, città di Mattia Preti, città della cultura con le sue tante opere d’arte verrà integrata da questa struttura che aumenterà l’offerta formativa, culturale e turistica>>.

Dal canto suo Rossella Alberto, ha delineato i servizi che il progetto apporterà al territorio, sottolineandone l’alta valenza scientifica divulgativa ambientale, il cui contenuto si svilupperà nei padiglioni dedicati ai 4 elementi della natura << il nome stesso Fata, indica la valenza naturalistica del progetto, che sarà portato avanti nella sua intera programmazione dall’apporto del Cnr, all’interno dei padiglioni nei quali si svolgeranno le attività previste e che stimoleranno il visitatore a fare quell’esperienza che ad oggi sul nostro territorio è mancata>>. Come da nota, “La città delle scienze ambientali” recupererà e riqualificherà un’area all’interno del parco Nazionale della Sila, situata in località Carbonello, da tempo inutilizzata, al fine di costruire infrastrutture totalmente amovibili, destinate alla collocazione degli strumenti e delle attrezzature necessarie per la fruibilità delle attività didattiche previste dal progetto. << Il sito nel quale sorgerà la città della scienza è di rilevanza europea. Secondo alcune ricerche internazionali risulta essere il posto in cui c’è l’aria più pulita di Europa e già questo pone a suo favore – ha precisato Tarantino terminando – il progetto è un ottima opportunità di rilancio economico per l’intera presila catanzarese e nonostante i precedenti ritardi burocratici riusciremo ad attivarci con la Provincia, il Comune e la Regione, affinché il 31 dicembre il progetto sia nella nuova programmazione

Nessun commento »